La storia dell’Asilo “Primi passi”

La storia del nostro nido nasce quasi vent’anni fa nel quartiere novarese di Sant’Agabio, dove una suora Pianzolina, Anna Maria Pasteris, raccoglie il disagio e la solitudine delle madri immigrate.Suor Anna Maria, appoggiata da Caritas Novara e dal suo Direttore, Don Allegra, organizza un gruppo di volontarie, per sostenere le donne nella cura dei figli piccoli.

Don Dino Campiotti, il successivo Direttore di Caritas Novara, decide di potenziare e formalizzare l’intervento proposto da Suor Anna Maria, ed elabora il progetto di un micronido che accolga 24 bambini, dai tre mesi ai tre anni di età. Chiede collaborazione alla Curia Diocesana, che concede in comodato gratuito l’utilizzo della casa “Regina Pacis”, già in origine dedicato alle donne in difficoltà, in cui troverà posto anche una casa di accoglienza femminile.

Lo stabile viene completamente riprogettato e ristrutturato grazie al sostegno economico di Fondazione Cariplo (Vice Presidente Mariella Enoc) e di Fondazione De Agostini (Presidente Roberto Drago). UniCredit Foundation, Fondazione Crt, la Fondazione milanese Aiutare i bambini e altri generosi donatori, contribuiscono ad avviare nel 2011 il micronido “Primi Passi”. La struttura completa viene inaugurata poco tempo dopo, il 24 Marzo 2012, alla presenza della autorità cittadine, con la benedizione del Vescovo di Novara, Monsignor Franco Giulio Brambilla.

 “Primi Passi” mantiene anche oggi la forte impronta solidale che caratterizzava il progetto iniziale, e unisce all’ obiettivo di sostenere le famiglie disagiate anche quello di stimolare la cultura e la pratica della solidarietà e dell’integrazione sociale sul territorio. 

Ogni anno circa un terzo dei bambini vengono inseriti gratuitamente o con un semplice contributo simbolico, perché provengono da famiglie in cui i genitori hanno perso il lavoro o hanno occupazioni precarie e spesso sono immigrati; talvolta le madri sono rimaste senza compagno o hanno gravi problemi di salute.

Al nido questi piccoli ricevono un’alimentazione di qualità e possono crescere in un ambiente curato, ordinato, ricco di stimoli che li aiutano a sviluppare le loro potenzialità e ad apprendere l’italiano fin dai primi anni. Grazie al nido le famiglie possono cercare e mantenere un lavoro ma anche allacciare rapporti con altri genitori, con le educatrici e i volontari e ricevere abiti, cibo e attrezzature per i piccoli: il nido prende un po’ il posto della famiglia allargata, assente o lontana.

I genitori di solito sviluppano un profondo senso di gratitudine: molti tornano, nel tempo, a salutare, a mostrare la crescita e il progresso dei figli, a raccontare di sé.

Per meglio promuovere l’integrazione, “Primi Passi” accoglie anche famiglie italiane non disagiate, che versano una retta regolare: sono loro ad affermare che vivere a fianco di chi viene da un altro paese o è in difficoltà, non solo è possibile ma può anche arricchire chi sta meglio.

Il nido è sostenuto da generosi donatori e da una nutrita presenza di volontari, che affiancano quotidianamente l’èquipe professionale della Cooperativa Sociale Gerico.

La passione e la costanza con cui i volontari prestano servizio, nel ruolo di cuochi e assistenti, testimoniano a tutti che Novara ha cuore e calore, che anche qui ci sono tante persone si spendono per costruire realtà sostenibili di convivenza e collaborazione pacifiche, nel rispetto dei differenti riferimenti culturali.

In un momento storico segnato dalla chiusura tra i popoli, dal terrore e dalla violenza, “Primi Passi” può diventare un segno di accoglienza, una voce di speranza per una società che può ancora scegliere di essere inclusiva e solidale.